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I numeri nei millenni

di Stefano Breccia

* * *

I numeri nella storia dell’umanità

 

(seconda parte: 4.3)

  

la cultura dei numeri

___________

 

V

 

Numerologia

 

La Smorfia napoletana

 

 

Erede popolare della Qabalah, la Smorfia è nata in stretta connessione con il gioco del lotto e della tombola. Ad ogni numero viene associato un concetto, e tale corrispondenza è utilizzata sia a scopo divinatorio (prevede­re il contenuto di un’estrazione a seguito di sogni o di avvenimenti partico­lari), sia per abbellire e rendere variata la “chiamata” dei numeri della tombola. Il nome Smorfia deriva evidentemente da quello di Morfeo, il dio del sonno e dei sogni. Esistono diecine di testi di commento alla Smorfia, ma pare non ne esista una versione standard, in quanto ogni tradizione locale ha apporta­to le sue peculiari varianti. Non avendo io la competenza specifica per esprimere pareri in merito, mi limito a presentare di seguito la simpatica versione raccolta da Luciano De Crescenzo (Op. cit.), comprendendo anche la traduzione in italiano delle parole più oscure.

 

              1         l’Italia

              2         ‘a peccerella

              3         ‘o stuorto dint’ ‘a villa

              4         ‘o puorco

              5         ‘a mana (la mano)

              6         chella ca guarda sempre ‘nterra

              7         ‘e sette peccate murtale

              8         Maria, ‘a Madonna

              9         ‘a figliata

            10         ‘e fasule (i fagioli)

            11         ‘e surece (i topi)

            12         ‘o surdate

            13         Sant’Antonio, Totonno

            14         ‘o ‘mbriaco

            15         ‘o Rre

            16         ‘o culo

            17         ‘a disgrazzia

            18         ‘o sanghe

            19         San Giuseppe, Peppe

            20         ‘a festa

            21         ‘a femmena annura (la donna nuda)

            22         ‘o pazzo

            23         ‘o scemo

            24         ‘e guardie

            25         Natale

            26         Nannenella

            27         è muscio

            28         ‘e zizze, zuche e dduorme (i seni, succhia e dormi)

            29          o pate d’ ‘e criature, chille ca cumbine tutte ‘e guaie

            30         ‘e palle d’ ‘o tenente

            31         ‘o padrone ‘e casa

            32         ‘o capitone

            33         l’anne ‘e Cristo

            34         ‘a capocchia (la testa)

            35         l’aucielle (gli uccelli)

            36         ‘e caramelle, ‘e castagne

            37         ‘o moneco (il monaco)

            38         ‘e mazzate

            39         l’acqua, ‘n ganne (l’acqua, in gola)

            40         ‘a neva (la neve)

            41         ‘o curtiello

            42         ‘o cafè

            43         onna Pereta fore ‘o barcone (donna Pereta fuori in balcone)

            44         ‘e carcere

            45         ‘o vino

            46         ‘a pummarola

            47         ‘o muorto

            48         ‘o muorto ca parla

            49         ‘o piezzo ‘e carne

            50         ‘o ppane

            51         ‘o ciardino (il giardino)

            52         Mammà

            53         ‘o viecchio

            54         ‘o cappiello

            55         ‘a museca (la musica)

            56         ‘a caruta (la caduta)

            57         ‘o scartellato (il gobbo)

            58         s’è abbuccato (si è chinato)

            59         ‘o gallinaccio

            60         se lamenta

            61         ‘o cacciatore

            62         ‘o muorto acciso

            63         ‘a sposa

            64         ‘a sciammeria (il giaccone)

            65         chiagne (piange)

            66         ‘e ddoie zetelle (le due zitelle)

            67         ‘o totaro ind’ ‘a chitarra (il totano nella chitarra)

            68         ‘a menesta (la minestra)

            69         ‘o sotto e ‘ncoppa (il sotto sopra)

            70         ‘o palazzo

            71         l’omme ‘e mmerda

            72         ‘a meraviglia

            73         ‘o spitale (l’ospedale)

            74         ‘a ‘rotta (la grotta)

            75         Pulecenella

            76         ‘a funtana

            77         ‘e corne

            78         ‘a puttana

            79         ‘o mariuolo

            80         ‘a vocca (la bocca)

            81         ‘e sciure (i fiori)

            82         ‘a tavula

            83         ‘o pireto (la scorreggia)

            84         ‘a chiesa

            85         l’aneme ‘o Priatorio (le anime del Purgatorio)

            86         ‘a puteca (la bottega)

            87         ‘e perucchie (i pidocchi)

            88         ‘e casecavalle (i caciocavalli)

            89         ‘a zoccola

            90         ‘a paura

A parte qualche numero dal significato evidente (il 17, il 25, il 33), le associazioni restano abbastanza misteriose. Un personale ricordo delle tombolate di altri tempi vede l’associazione, evidentemente grafica, del 77 con “le gambe delle donne”. Francamente ignoro se sia mai stato fatto uno studio, per così dire, etimologico, sempre ammesso che della Smorfia esista una versione standard.

  

 

Il significato dei numeri

 

Iniziamo ora un rapido excursus attraverso quei numeri cui, in tempi antichi o moderni, è stato attribuito un valore simbolico, sostanzialmente in base ai meccanismi indicati dalla Qabalah.

 

Alcuni  numeri notevoli

 

Il numero 1

Tutti ricordiamo il nome del principale interprete del romanzo 2001: Odissea nello spazio, il calcolatore HAL alle cui idiosincrasie (od alle istru­zioni contradditorie impartitegli) si deve la tragica conclusione della trama: provando a prendere, per ogni lettera del nome HAL, quella che dista di una sola posizione a destra (nell’alfabeto), si ottiene un risultato sorprenden­te (anche se Arthur Clarke, autore del romanzo, giura che non si era minimamente accorto della cosa).

 

Il numero 6

Circa questo numero, esaminiamo una serie di osservazioni che M. Gardner ha fatto sull’omicidio di Kennedy. Le cifre di 11/22 (22 novembre, nello stile americano) hanno come radice numerica 6, e Friday (venerdì) ha 6 lettere. Prendiamo le lettere FBI, e sostituiamole con quelle che vengono 6 posizioni più avanti, nell’alfabeto: si ottiene LHO, le iniziali di Lee Harvey Oswald;  spostandosi per tre volte (una per ogni lettera) di 6 posi­zioni si generano tre cifre 6, che non possono non fare pensare al famigera­to 666 (cfr. più avanti); e ancora: Oswald ha un nome di sei lettere e sparò dal sesto piano di un edificio!

 

Dato che il tetragramma YHWH è formato da tre sole lettere distinte, si può affermare che le loro permutazioni danno origine alle sei direzioni del mondo.

 

Il numero 13

Esiste una simpatica serie di relazioni fra Wagner ed il numero 13; tanto per cominciare, il nome Richard Wagner è composto da 13 lettere; egli nacque nel 1813, e la somma delle cifre di questo numero è 13; tante sono le sue opere musicali; il Tannhäuser è stato terminato il 13 aprile 1845, e rappresentato per la prima volta il 13 marzo 1861; il Parzifal fu terminato il 13 gennaio 1882; Die Walküre fu rappresentato per la prima volta il 26 giugno 1870 (26 = 2 · 13); Lohengrin fu composto nel 1848, ma rappresentato solo nel 1861, 13 anni più tardi; Wagner morì il 13 febbraio del 1883, e la prima ed ultima cifra dell’anno formano ancora 13.

 

La Qabalah ritiene il 13 un numero fortunato, in quanto è il valore numerico della parola ahad  (che in ebraico ed in arabo è il nome del numero uno).

 

Il numero 14

È considerato numero davidico, il quanto tale è il valore numerico del nome David; le 42 generazioni della genealogia di Gesù si rifanno probabilmente a tale numero, in quanto 42=3·14.

 

Il numero 17

 È probabilmente il più famoso, nell’ambito di una famiglia cui appar­tengono anche i numeri 8, 9 e 72. Si ha difatti:

 

17 = 8 + 9 ,

 

ma anche:

 

72 = 8 · 9 ,

 

per cui il 17 ed il 72 sono considerati strettamente associati; inoltre la somma delle loro cifre è, rispettivamente, 8 e 9!

 

Il numero 18

Nella Bibbia è il valore numerico di David, nonché della parola nay (= “vivo”).

 

Il numero 19

Il 19 è ammantato, per il mondo islamico, dallo stesso alone di miste­ro che avvolge il 666 per i cristiani. Ciò deriva dagli enigmatici versetti 30÷33 della sura numero 74:

 

Sopra di esso (l’inferno - N.d.A.) stanno a guardia 19 angeli. Noi ... non abbiamo enunciato il numero degli angeli, se non come soggetto di discordia per quelli che non credono ... e infine perché dicano quelli, nel cui cuore è infermità, “che cosa è ciò che ha voluto Dio proporre di similitudine con questo numero?”

 

Il  dott.  Rashad Khalifa (Op. cit.) ha condotto un interessante  studio sul 19  nel Corano: il  libro contiene  114 capitoli  (114=6·19),  ed  altrettante  occorrenze  della  compassionevole”); nell’ambito delle parole che compongono la Basmala, ma al di fuori di essa, la prima parola (ism) compare altre 19 volte nel testo, la seconda (Allahu) si trova 2,698 (=142·19) volte, la terza (al-rahman) si trova 57 (=3·19) volte, la quarta (al-rahmin) occorre 114 volte, sempre al di fuori della Basmala.

 

Il numero 21

È il valore gematrico associato al verbo Aheieh (= “io sono”).

 

Il numero 22

È il numero di lettere dell’alfabeto ebraico, nonché (di conseguenza) il numero degli Arcani maggiori nei Tarocchi. Questo numero ha diversi agganci con i Templari; ad esempio, il tempio di Salomone fu distrutto nel 598 a.C. (5+9+8=22), Dagoberto II fu assassinato nel 679 (6+7+9=22), il 22 luglio si commemora Maria Maddalena, Jacques de Molnay (bruciato sul rogo per ordine di Filippo il Bello) era il 22-esimo Gran Maestro dell’ordi­ne, e così via.

 

Il numero 26

È il valore gematrico associato al nome YHWH, il Geova biblico.

 

Il numero 31

È il numero associato ad El (= “il potente”), in quanto nella nume­razione ebraica aleph = 1, lamed = 30; è il terzo numero primo di Mer­senne, nonché uno degli unici due numeri noti che possono essere espressi in due modi diversi come somma di potenze successive:

 

1 + 5 + 52 = 1 + 2 + 22 + 23 + 24 = 31 ;

 

l’altro numero che gode di questa inconsueta proprietà è 8,191.

 

Il numero 46

Questo numero mostra un’imprevedibile applicazione della più vieta numerologia. Ammantandosi di seriosità accademica, si potrebbe sostenere che il 46 rappresenta la misteriosa connessione fra William Shakespeare e la Bibbia, St. James Version. Difatti, allorchè nel 1610 venne approvata la versione ufficiale della Bibbia, Shakespeare aveva esattamente 46 anni. E con ciò? Bene, prendendo il Salmo numero 46, la 46-esima parola è “shake”, mentre la 46-esima parola contando a ritroso dalla fine è “spear”!

 

Per di più, si dice che Shakespeare nascesse un 23 aprile, e che morisse ancora un 23 di aprile, e, guarda caso, 23 + 23 = 46!

 

Tornando alla Bibbia, 46 anni durò la costruzione del Tempio, Cristo venne al mondo 276 giorni dopo l’Annunciazione (= 46·6), il nome Adam, in caratteri ebraici, vale appunto 46 (= 1 + 4 + 1 + 40), per cui questo nome veniva considerato alludere all’aspetto umano di Gesù.

 

Il numero 65

In gematria, corrisponde al nome divino Adonai (= “signore”).

 

Il numero 66

Nella tradizione islamica, questo è il valore numerico del nome di Dio (Allahu).

 

Il numero 72

Nella numerologia questo numero è strettamente associato ad 8, 9 e 17.

 

Il numero 81

Si dice che il filosofo Platone morì ad 81 anni; non poteva certo essere diversamente, dato che 81 è il quadrato del numero della perfezione, il 9!

 

Secondo la Qabalah, questo numero è il valore gematrico del nome Elohim.

 

Il numero 99

Una curiosa applicazione di gematria riguarda la parola amen che, scritta in greco amhn, rappresenta la serie di numeri 1+40+8+50=99; da questa associazione è derivata l’abitudine di scrivere, al posto della parola ebraica amen, il numero çq, pari a 99 nella rappresentazione alfabetica greca. Ricordiamo poi la parabola della pecorella smarrita, che era cara al suo pastore più delle rimanenti 99 (Matteo XVIII, 12 e segg.).

 

(Continua sul prossimo numero)

 

 

  

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