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La Mostra alla Casa dell’Architettura a cura

di Arianna Callocchia

“Architettura accessibile dal paesaggio

 all’edificio  - esempi svizzeri”

Per contribuire ad accrescere la consapevolezza e la sensibilità verso questo aspetto del fare e del vivere l’architettura.

XIII

 

  

Parkhaus Serletta, St. Moritz

 

CONTENUTI. In quali culture si manifesta e come si realizza l’architettura accessibile, quali elementi tecnici e canoni formali la identificano, che significato sociale e artistico assume quando è costruita. Sono questi i temi principali della mostra: Architettura accessibile dal paesaggio all’edificio esempi svizzeri, curata da Arianna Callocchia con la consulenza scientifica di Alberto Alessi.  “Entrare in un edificio, non è soltanto un atto pratico, percorrerne le architetture, percepirne scala, volumi, rapporto pieno vuoto, l’indefinita osmosi interno esterno, significa sentirsi parte di un equilibrio spaziale in cui la dimensione uomo è prevista. Passeggiando in antichi palazzi o leggendo progetti futuri, l’accessibilità fisica e mentale ad una architettura consente sempre l’approccio giusto ad una diversa concezione del vivere: come un viaggio, prima e dopo, nel tempo.”

APERTURA. L’esposizione, allestita alla Casa dell’Architettura in piazza Manfredo Fanti 47, dal 18 dicembre al 25 gennaio, sarà inaugurata lunedì 17 dicembre alle ore 18.30; è promossa dall’Ambasciata di Svizzera e dalla Casa dell’Architettura con il patrocinio di Ordine degli Architetti di Roma e Provincia, Regione Lazio, Comune di Roma e con il sostegno dell’azienda elvetica Schindler di Presenza Svizzera dell’Istituto Svizzero di Roma.  “L’idea è quella di dare maggiore visibilità a questo aspetto del fare e del vivere l’architettura – afferma la curatrice Arianna Callocchia - per suscitare nell’opinione pubblica la sensibilità al tema della accessibilità e la consapevolezza che la maggiore fruibilità è il valore aggiunto di ogni opera.”

LA MOSTRA. Presenta dieci progetti svizzeri che risolvono il problema dell’accessibilità ed è suddivisa in tre aree tematiche: Paesaggio, Città, Edificio. Nella sezione Paesaggio è esposto un progetto di accessibilità territoriale denominato Porta Alpina, che prevede la realizzazione di un ascensore di 800 metri per collegare il nuovo asse ferroviario nord-sud dell’Alp Transit (una galleria che dal 2017 attraverserà il massiccio del San Gottardo ) con le località montane dei Grigioni.  Tre i lavori scelti per la sezione Città: sono progetti di riqualificazione e modificazione urbana che trasformano il dislivello topografico in un’occasione per l’architettura: Castel Grande, Bellinzona, Collegamento pedonale e parcheggio Parkhaus Serletta, St. Moritz, Stazione intermodale Flon, Losanna. Al concetto di accessibilità come elemento qualificante del opera costruita è dedicata la sezione Edificio che comprende sei progetti contemporanei selezionati per l’alta interpretazione architettonica e sociale del tema che vanno dall’edificio a grande scala fino a quello a piccola scala. Una sezione speciale della mostra denominata Access for All è riservata al concorso “Schindler Award Access for All”, indetto dall’azienda svizzera Schindler, per favorire la ricerca, lo studio e lo scambio di idee tra le università europee sul tema dell’accessibilità in architettura.

L’ALLESTIMENTO. E’ caratterizzato dalla presenza di tre elementi spaziali diversi, rappresentativi ognuno dei tre temi affrontati nella mostra.. La scenografia della sezione Paesaggio è costituita da un “totem” sul quale sono impresse le fotografie e le immagini proiettate di un video del progetto Porta Alpina. Una lunga parete definisce lo spazio dedicato ai progetti per la Città, che propone tre grandi opere realizzate a Bellinzona, Losanna  e St. Moritz. La parte della mostra dedicata all’Edificio è composta da un volume rettangolare che racchiude i sei progetti scelti e definisce un ambiente virtuale in cui si ha la sensazione di trovarsi all’interno degli edifici; il pubblico, entrando nel modulo, è come se accedesse alle architetture esposte. Completa l’allestimento un grande schermo sul quale sarà proiettato un video con immagini di architetture accessibili filmate in tutto il mondo. A  questi tre supporti scenografici si aggiunge un pannello con la scheda della mostra, posto all’inizio della visita. L’esposizione termina con il cartello di presentazione dello Schindler Award istituito a favore della ricerca, lo studio e lo scambio di idee tra le Università europee sul tema dell’accessibilità in architettura. Nello spazio Monitor D sul livello superiore della sala sono presentati i prodotti e le novità dell’azienda elvetica Schindler.

 

INFORMAZIONI.

Ufficio Stampa: Luca de Angelis 328.0659197 -06.77591808 deangelis@agenziamediacom.it; comunicazione@casadellarchitettura.it ; www.casadellarchitettura.itOrari Mostra: 18 Dicembre 2007 – 25 Gennaio 2008; dalle 10-18 dal Lunedì al Sabato orario continuato; Domenica 10-13  -  Ingresso gratuito. Indirizzo:  Casa dell’Architettura piazza Manfredo Fanti 47 rione Esquilino Tel. 06 97604598 Fax 06 97604561 info@casadellarchitettura.it; Come arrivare: Metrò Termini Linea A – B; Bus fermata Turati/Fanti linee 70 -71

 

  

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