pagina iniziale articolo successivo
|
Premiato il volume “TECNICA E ARTE DELLA TAPPEZZERIA”
|
XV | |
|
|
||
|
Sabato 17 novembre 2007 sono stati consegnati i premi ai vincitori del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” per la letteratura di montagna, esplorazione, ecologia e artigianato di tradizione.
La Giuria del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” presieduta da Franca Anselmi Tiberto e composta da Margherita Azzi Visentini, Ulderico Bernardi, Bruno Dolcetta, Pier Francesco Ghetti, Alessandro Gogna, Silvia Metzeltin Buscaini, Enrico Rizzi e Paolo Rumiz, ha espresso il suo vivo compiacimento per l’eccezionale quantità e l’alta qualità di opere che hanno concorso a quest’ultima XXV edizione del Premio - ben 214 volumi inviati da 104 Case Editrici.
Il premio nella sezione “Artigianato di Tradizione”è stato assegnato al volume “Tecnica e Arte della Tappezzeria”, curato da Luigi Gallinaro ed edito da Confartigianato Marca Trevigiana – Danilo Zanetti Editore.
Motivazione: “un’arte antica, di mani sapienti e laboriosa pazienza, che i vecchi Maestri trasmettono alle nuove generazioni attraverso le pagine di questo libro, insieme manuale formativo e raccolta storica di esperienze. L’iniziativa di Confartigianato è meritevole del maggiore apprezzamento per il valore di continuità proposto nell’opera, come stimolo a far tesoro di una ricchezza di tradizione che è tuttora patrimonio di un’onorata categoria artigianale”.
Luigi Gallinaro, nato a Treviso nel 1949, ha maturato una lunga esperienza sindacale: è stato infatti operatore del patronato Inas Cisl dal 1971 al 1979 e operatore sindacale della FIM (Federazione Italiana Metalmeccanici) Cisl fino al 1990. Il lavoro per la Confartigianato di Treviso iniziato nel 1990 dura tutt’ora, con compiti di coordinamento dal punto di vista sindacale ed organizzativo delle imprese artigiane di produzione. Si occupa inoltre di problemi riguardanti la certificazione e la qualità. Matura fin da subito un interesse per l’artigianato, che lo porta a realizzare un Manuale per l’Artigiano del Legno nel 1995, di cui uscirà una seconda edizione nel 1997 e una terza nel 2002. “Tecnica e arte della Tappezzeria” è il frutto di un lungo lavoro realizzato in collaborazione con Confartigianato Marca Trevigiana, Gruppo Legno Arredo e Comunità Tappezzieri.
L'opera: La scuola per tappezzieri dell’Atisea di Milano ha cessato l’attività e tutto il prezioso materiale prodotto in decenni di attività rischiava di andare perduto: non solo pubblicazioni e l’attività e tutto il prezioso materiale prodotto in decenni di attività rischiava di andare perduto: non solo pubblicazioni e dispense ma anche disegni, schizzi, foto, note. Tutto è stato minuziosamente raccolto e ordinato e ne è uscito un volume che illustra, spesso in modo molto dettagliato, oltre alle varie attività del tappezziere, anche l’evoluzione che queste hanno avuto nel tempo. Alcuni lavori, propri dell’attività del tappezziere, oggi sono stati industrializzati e alcune tecniche di lavorazione tradizionali non sono più in uso, ma per gli operatori del settore resta di fondamentale importanza la loro conoscenza. L’abilità manuale, le competenze tecniche, la capacità di innovazione quotidiana nel soddisfare le esigenze più particolari ma anche l’essere custodi della tradizione e del sapere antico sono le caratteristiche che vengono ancora richieste e che valorizzano da sempre la professione del tappezziere. Tappezzieri ed arredatori quindi possono trovare in quest’opera un prezioso strumento di lavoro che conserva e ridà vita alla memoria. Molti i contenuti, anche tecnici, presentati in precise schede: sull’imbottito, le tappezzerie murali, lo stile dei mobili, i tendaggi, la passamaneria, i filati e i tessuti, i prodotti antimacchia, sino ad arrivare alle indicazioni delle normative vigenti relative all’etichettatura e per la prevenzione degli incendi.
|