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Gennaio- Febbraio 2010 - ANN0 VIII nn. 1-2

 

 

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Recensione

 

Concerto di Faliero Bonciani per l’inizio

dell’ “Anno di Chopin e Schumann”

IV

   

di  A.d.M.

  

 

Domenica 31 Gennaio 2010 a Roma nel Salotto GERRA-FIORE, il pianista FALIERO BONCIANI ha suonato musiche di Fortea; Villa-Lobos; Sor; Chopin e Debussy.

 

Con questo concerto si dava l'avvio al 2010 il quale l’ “Anno di Chopin e Schumann” entrambi nati nel 1810, ossia 200 anni fa e che tutto il mondo musicale celebrerà per il grande apporto data, con il loro genio, alle composizioni per pianoforte.

 

Il Bonciani iniziava con tre sue trascrizioni per pianoforte dalla chitarra. Il primo brano del Fortea era lο Studio Οp.25 "Dialοgandο", un poetico tratto dai valori meccanici ed introspettivi. Poi il Preludio N°1 di Villa-Lobos, pezzo caratteristico dallo spirito folkloristico rivelatore della sensibilità brasiliana dell'autore. Seguiva, Tema e Variazioni dal Flauto magico di Mozart. superbo lavoro del Sor (grande chitarrista dell'Ottocento). Una pagina musicale "alla Paganini", dalla diabolica stesura che ha dato al Bonciani, il quale è pur l' “arrangiatore”, molto filo da torcere. Eppoi, Chopin con sette composizioni postume: Notturno in Do diesis minore opera extra; Notturno 0ρ.72 N°1 e dai "Pezzi sconosciuti": Notturno in Do minore ed i Valzer in La minore; Mi bemolle maggiore; La bemolle maggiore ed a chiusura, la Polacca in Sol diesis minore. Una rara occasione per ascoltare queste musiche così trascurate dai concertisti e, con un interprete, dalla toccante magia di un pianismo altamente significativo.

 

Con il Debussy dei Preludi "Danzatrici di Delfo"; "Foglie morte" e "Le fate sono danzatrici squisite", si concludeva 1' “Accademia”.

 

Il Bonciani dava una felice risultanza alla serata, stando alla tastiera in maniera ricca di sfumature coloristiche ed interpretativamente dal vigore esecutivo brillante ed accortamente posato, denso di un "sentire" classico, romantico, descrittivo, surreale, impressionistico; un vero pianista dalla caratura eccezionalmente aurea. Un musicista che oggi, purtroppo, è molta raro trovare e dalla competenza artistica completa dato che é compositore, didatta e Direttore d'orchestra.

 

Il Bonciani è corrisposto da un pubblico attento e partecipe dove la maggioranza é interessata allo strumento ρerché lο suona, oltre a seguire varie manifestazioni specifiche.

 

È bello sentire la musica pianistica realizzata da chi vi si impegna sempre come ragione di vita.

 

Party. Uno stare insieme alla pittrice Signora Giuseppina Fiore, padrona di casa, ed ammirare le sue ultime creazioni forti d'intensi valori introspettivi, e da non dimenticare la sua voce di soprano nοnché, il suo stare al pianoforte.

 

Una Domenica di musica e pittura. Magnifico.

 

 

  

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