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Mensile di attivitÀ politico-culturale
BIANCONERO
La magia della tastiera
per conoscere, comprendere ed apprezzare le composizioni pianistiche
Faliero Bonciani
Franz LISZt: Valzer-Improvviso
Il pezzo rispecchia – ovviamente - le modalità del tempo e Liszt, non è esente da una certa "componente salottiera", qui, però, volutamente accentrata.
La composizione ha semplicità d'intendimenti in funzione di una espressività serena, pure se non mancano momenti effervescenti.
Una Introduzione risoluta, inizia il componimento che subito s'impunta in una Cadenza di bravura la quale vuol essere una parentesi per dar risalto al Valzer che prende a distendersi con un grazioso passo ritmico dove, l'alternarsi di due melodie - scherzosa e agile la prima; carezzevole e appassionata l'altra - sono improntate a carattere di chiara estemporaneità. Da qui la titolazione.
E' interessante notare 1a curiosa anomalia ritmica nello Sviluppo: la mano sinistra marca il tempo in 3/4 mentre la destra ha un ritmo di 2/4.
Nel volgere dello Sviluppo, prende forma una intenzionalità compositiva dal rilievo di una essenzialità genuina, con momenti dal fraseggio flessibile; dall'aderenza pianistica attraverso accentuazioni nei bassi; ed una "cadenzina di bravura" come preparazione alla Ripresa della tematica iniziale; per concludere con una Coda riepilogativa dal fascino arioso di un finale improvviso e carezzevolmente pacato.
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