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Mensile di attivitÀ politico-culturale

 

  

Musica

   

QUANDO ROMA SOGNAVA WOODSTOK

“Villa Pamphili Festival Pop ’72 Memorabilia”

Una mostra a trent’anni dalla manifestazione che turbò la città:

Il Primo festival pop italiano

 

Raffaele Mario Caldana

 

Fu certamente un evento importante quello che, nell’ambito delle manifestazioni di musica pop, richiamò a Villa Pamphili per tre giorni, dal 25 al 27 Maggio 1972, oltre centomila spettatori. Una folla di giovanissimi, giovani e non più giovani con coperte e sacchi a pelo occuparono il manto erboso della nota villa romana, destando non poche preoccupazioni agli amministratori che avevano concesso i permessi.

Fu definita “la risposta italiana ai raduni di Wight e Woodstok”: amore per la musica, desiderio d’aggregazione, spirito d’amicizia, d’amore, di libertà e di pace (alcuni innalzarono striscioni contro la guerra in Vitnam, altri, per esorcizzare la stessa, portarono addirittura un vecchio carro armato);  il tutto con la chiara, nostrana, connotazione di una scampagnata fuori porta.

Il biglietto costava 300 lire, prezzo più che popolare anche per l’epoca, ma una folla d’irriducibili portoghesi, più per principio e per orgoglio che per necessità, scelsero lo scavalcamento abusivo delle recinzioni.

Una teoria di gruppi e cantanti italiani e stranieri, una cinquantina in tutto, hanno scandito i tempi di questo, per l’epoca, straordinario evento; tra gli altri possiamo ricordare: Banco del Mutuo Soccorso, Van der Graaf Generator, Osanna, New Trolls, Fholks,  Forum Livi, Ritratto di Dorian Gray, Gepy & Gepy,  Era dell’acquario, Non Calpestare le Aiuole, Mauro Lusini, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Bobby Solo, Richrd Benson, Claudio Rocchi, I Vianella.

Gli organizzatori portarono a conclusione il loro compito con professionalità e competenza, senza che alcunché di grave turbasse la manifestazione e senza che si verificassero i temuti danni all’ambiente; infatti, si rivelarono inconsistenti i timori di coloro, ed erano molti, che avevano paventato giorni di tregenda.

Per ricordare l’evento, nei giorni 6-7-8 Dicembre, all’interno della   “Cascina Farsetti” – Via Leone XIII, n. 75, nella stessa Villa Pamphili, è stata allestita   una mostra storico-documentativa dal   titolo “Villa Pamphili Festival Memorabilia   1972-2002”.

Oltre ad un’ampia rassegna stampa dell’epoca arricchita da centinaia di foto, manifesti, copertine di dischi sono stati organizzati incontri con i protagonisti d’allora, dibattiti  e … musica.

É stata certamente un’ottima occasione, conclusasi con un arrivederci al 25 Maggio 2003, per ricordare; per far conoscere ai più giovani come eravamo e consentire, poi, un sereno confronto sui miti, le speranze, le illusioni di ieri e quelle di oggi. 

 

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