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Mensile di attività politico-culturale

 

  

Scienza e tecnica

Febbraio 2003

 

F. M.

 

VIRTUAL-ATTUALITA’

  

  

…lungi da me la voglia di annoiarvi, cercherò di divulgare quelle notiziole stravaganti e non, che si trovano in questo “oceanico” mare chiamato Internet. Non a caso uso il termine mare, per rendere l’idea di come sia impossibile imprigionare, controllare, direzionare un’enorme quantità di dati come quelli che viaggiano ogni giorno nei/dai nostri computer.. certo anche qui, per un oceano che si rispetti non mancano gli squali, le balene e i delfini…e le sirene?… ora vi sto annoiando.

 

Vediamo in pillole, cosa abbiamo pescato” nella nostra rete” (e sì proprio cosa si è impigliato) in questo mese di febbraio.

 

E’ proprio notizia delle ultime ore che alcuni "cracker" (con questo termine s’indica il pirata vandalo informatico) abbiano violato il database di un “partner” di Visa e MasterCard riuscendo a carpire informazioni di più di cinque milioni di carte di credito in tutti gli Stati Uniti.

 

I due Colossi fanno quadrato attorno al nome del terzo operatore per difendere il proprio business minacciato da un problema di sicurezza adir poco clamoroso.

 

Ha preso piede, ancora negli Stati Uniti, un nuovo tipo di assicurazione, quella “Antihacker”, un business di 2,5 miliardi di dollari che le aziende spenderanno (entro il 2005) per assicurarsi, contro le incursioni sui propri sistemi informatici.

 

Altra notiziola niente male ci viene direttamente dal quotidiano londinese “Evening Standard” il quale ha pubblicato una clamorosa notizia secondo la quale un sito web riporterebbe indicazioni dettagliate per violare il sistema di regolazione semaforico delle strade di Londra.

 

Le istruzioni permetterebbero ad automobilisti dotati di laptop (computer portatile) con connessione wireless (senza fili) di cambiare a piacimento dal rosso al verde le luci di segnalazione dei semafori.

 

Gli esperti hanno accertato che le indicazioni riportate nel sito potrebbero effettivamente, nelle mani di un haker esperto e smaliziato, creare situazioni di serio pericolo.

 

“L'autore del sito è necessariamente qualcuno che conosce bene il sistema e le informazioni riportate presuppongono un’intima conoscenza diretta della rete di gestione del traffico, questo è quanto sostiene un portavoce dell'ufficio trasporti di Londra (forse dalle nostre parti non basterebbe per risolvere il problema del traffico, non sono molti che li osservano).

 

Un diciassettenne di Turlock, California, è stato arrestato ed espulso dalla propria scuola solo per aver voluto dimostrare la scarsa sicurezza del sistema informativo scolastico.

 

Appassionato di informatica, ha avvertito il proprio insegnante che il sistema informatico della scuola era poco sicuro, indicandone alcune vulnerabilità. Avvertito il responsabile del sistema esponendo le osservazioni del suo allievo, otteneva dal tecnico solo una secca risposta che negava la possibilità di un'intrusione in base a tali vulnerabilità.

 

Lo studente non si è dato per vinto, e per corroborare la sua tesi è penetrato nella rete scolastica e ha prelevato i file crittati contenenti usere password di tutti i 1300 impiegati del distretto scolastico.

A casa il ragazzo ha decrittato le password grazie a uno strumento gratuito scaricato da Internet e, orgoglioso di essere riuscito nella sua impresa, ha raccontato tutto a scuola per dimostrare al proprio insegnante che aveva ragione.

 

Ma l’esito della sua iniziativa è stato ben diverso da quello ipotizzato: la polizia lo ha arrestato ritenendo che "avrebbe fatto meglio a sedersi a fianco dell’insegnante e dell’amministratore di rete e dimostrare la falla con il loro permesso”

 

 

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